Ragazzi, mettetevi comodi perché quello che sto per raccontarvi non è il solito “copia e incolla” da una scheda tecnica trovata online. Sono stato da pochissimo in Spazio Lenovo a Milano e, ve lo dico con il cuore in mano: ho visto il futuro. O meglio, l’ho piegato, l’ho toccato e l’ho infilato in tasca. Sapete quella sensazione di quando provate un prodotto e capite istantaneamente che qualcuno, finalmente, ha ascoltato i desideri degli utenti? Ecco, è esattamente quello che ho provato testando in anteprima la nuova famiglia motorola razr 70. Non è solo nostalgia per il vecchio “clack” dei primi anni 2000, è qualcosa di molto più profondo.
È la dimostrazione che lo smartphone può ancora emozionare, può ancora essere un oggetto di design e, soprattutto, può essere incredibilmente potente senza sembrare un mattone di vetro e metallo. In questo articolo voglio portarvi con me tra i tavoli dell’evento di Milano e spiegarvi perché, secondo me, quest’anno Motorola ha davvero cambiato le regole del gioco.
Quando la Tecnologia Diventa Emozione a forma di MOTOROLA RAZR
Entrare nello Spazio Lenovo a Milano è sempre un’esperienza particolare, ma stavolta l’aria era elettrica. C’era quella tensione positiva che precede i grandi annunci. E quando ho visto i nuovi razr 70 schierati, ho capito subito che il salto rispetto alla passata generazione era enorme. Non stiamo parlando di un “refresh” timido, ma di una vera rivoluzione materica e tecnica. La prima cosa che fai quando hai davanti un pieghevole è aprirlo e chiuderlo. È un gesto istintivo. E ragazzi, la nuova cerniera in titanio è burro. È solida, non fa un rumore strano, trasmette una sensazione di ingegneria di altissimo livello.

Ma la vera sorpresa è stata toccarli. Motorola ha deciso di abbandonare la noia del vetro liscio per abbracciare materiali che parlano ai sensi. Ho passato almeno dieci minuti ad accarezzare la versione in Alcantara e quella in legno naturale. Sembra una sciocchezza, ma avere tra le mani un oggetto tecnologico che non sembra “freddo” cambia completamente il modo in cui lo percepisci. Non è più solo uno strumento di lavoro o di svago, diventa un pezzo del tuo stile personale.
La Visione di Motorola Il Pieghevole per Tutti
Durante l’evento ho avuto modo di scambiare due chiacchiere con chi questi telefoni li ha pensati. L’idea di base è semplice ma ambiziosa: eliminare ogni compromesso. Per anni i “foldable” sono stati visti come dispositivi delicati, con poca batteria e fotocamere così così. Con la serie 70, Motorola ha voluto dire “basta”. Hanno preso il meglio dei processori sul mercato, ci hanno infilato batterie che durano davvero e, udite udite, hanno messo delle fotocamere che non ti fanno rimpiangere un flagship tradizionale. La strategia di presentare tre modelli (Ultra, Plus e Standard) è chiarissima: vogliono che chiunque, a seconda del budget e delle esigenze, possa portarsi a casa un pezzo di questa innovazione.
Il Design che Ruba l’Occhio: Legno, Alcantara e Titanio
Dobbiamo assolutamente parlare di estetica, perché questi razr 70 sono, senza giri di parole, bellissimi. Il modello Ultra nella colorazione Cocoa è qualcosa che non si era mai visto: ha una finitura in vero legno. Sì, avete capito bene, vero legno naturale. Al tatto è caldo, ha quelle micro-venature che rendono ogni pezzo unico. Mi è stato spiegato che il legno è trattato per essere resistente tanto quanto il metallo, quindi non dovete aver paura che si rovini con l’umidità o l’uso quotidiano.
E poi c’è l’Alcantara nella versione Orient Blue. Se siete amanti delle auto di lusso, sapete di cosa parlo. È quel materiale morbido, grippante, che sembra quasi tessuto scamosciato ma è incredibilmente resistente. Tenere in mano lo smartphone e non sentire il solito vetro scivoloso è una liberazione. E il bello è che non trattiene le impronte! Finalmente un telefono che rimane pulito anche dopo una giornata di utilizzo intenso.

La Cerniera: Un Capolavoro di Micromeccanica
Ma il design non è solo pelle (o legno). La vera anima di un pieghevole è la cerniera. Motorola l’ha rinforzata usando il titanio. Questo significa due cose: leggerezza e una resistenza strutturale pazzesca. Quando lo chiudi, il display si piega a “goccia” all’interno, evitando quella brutta luce tra le due metà del telefono che vedevamo nei modelli di qualche anno fa. A Milano ho provato a forzare un po’ l’apertura e la sensazione è di una solidità granitica. È quel tipo di hardware che ti fa sentire al sicuro, che ti fa smettere di aver paura di rompere il telefono ogni volta che lo usi.
Protezione al Top: Gorilla Glass Ceramic
Un altro dettaglio tecnico che mi ha lasciato a bocca aperta è la protezione del display esterno. Sul modello Ultra hanno usato il Corning Gorilla Glass Ceramic. Ci hanno spiegato che è dieci volte più resistente alle cadute rispetto ai vetri normali. Sapete cosa significa? Che se vi scivola dalle mani mentre state mandando un messaggio dal display esterno, le probabilità che sopravviva intatto sono altissime. È questa cura per i dettagli “invisibili” che rende la famiglia razr 70 una spanna sopra la concorrenza.
motorola razr 70 ultra: Potenza Bruta e Display da Sogno
Passiamo al “boss finale”, il modello Ultra. Ragazzi, qui non si scherza. Sotto il cofano c’è lo Snapdragon 8 Elite. È il processore più potente che possiate trovare oggi, punto. Mentre lo provavo a Milano, ho aperto una ventina di app contemporaneamente, ho fatto girare un gioco pesante in background e ho iniziato a registrare un video in 4K. Risultato? Neanche un micro-scatto. La fluidità è imbarazzante, complice anche il display interno a 165Hz. Tutto scorre sotto le dita come se fosse olio.

Un Display Esterno che è un Piccolo Smartphone a Sé per Motorola RAZR
Ma la vera star è il display esterno da 4,0 pollici. Non è più un piccolo schermo per vedere l’ora e le notifiche. È un display completo. Potete usarlo per navigare su Google Maps, rispondere alle mail con una tastiera QWERTY che funziona benissimo, o guardare un video su YouTube mentre siete in coda al supermercato. La luminosità arriva a 3000 nit, quindi anche sotto il sole diretto di mezzogiorno vedete tutto chiaramente. La cosa pazzesca è che potete gestire quasi tutto il telefono senza mai aprirlo. Questo non solo è comodo, ma salva anche un sacco di batteria.
I 5000 Nit del Display Interno: Occhiali da Sole non Inclusi
Quando aprite il razr 70 ultra, venite investiti da una luce incredibile. Il display interno Extreme AMOLED arriva a 5000 nit di picco HDR. È un valore fuori di testa. I colori sono vibranti, i neri sono profondi come lo spazio e la fedeltà cromatica è certificata da Pantone. Se siete dei creativi o se semplicemente amate guardare film sul telefono, questo schermo vi lascerà senza fiato. È come avere un cinema di lusso che si piega a metà e sta nel palmo della vostra mano.
Fotografia: Il Salto di Qualità che Aspettavamo
Parliamo di foto, perché so che è quello che vi interessa di più. Motorola quest’anno ha fatto il colpaccio introducendo il sensore LOFIC da 50MP. Senza annoiarvi con troppi tecnicismi, vi dico solo che questo sensore gestisce la luce in modo rivoluzionario. Ho fatto degli scatti in una zona dello Spazio Lenovo che era molto in ombra con delle luci forti sullo sfondo. In genere, qualsiasi smartphone avrebbe bruciato le luci o reso le ombre una macchia nera. Il razr 70 ultra no. Ha mantenuto un dettaglio incredibile ovunque. La gamma dinamica è aumentata di 6 volte rispetto all’anno scorso, e si vede tutta.
Addio Selfie Brutti: L’IA al Servizio della Bellezza con MOTOROLA RAZR 70
La fotocamera interna da 50MP è un’altra chicca. Ma il vero aiuto viene dall’intelligenza artificiale. C’è una funzione per gli scatti di gruppo che è geniale: il telefono scatta una serie di foto e poi, automaticamente, sceglie per ogni persona l’espressione migliore (quella in cui non ha gli occhi chiusi o non sta facendo una faccia strana) e le unisce in un unico scatto perfetto. Quante volte abbiamo dovuto rifare una foto perché uno dei nostri amici era venuto male? Ecco, con il razr 70 ultra questo problema è risolto per sempre

Video in Dolby Vision: Cinema Portatile
E per quanto riguarda i video? C’è il supporto al Dolby Vision Capture. Ho provato a registrare qualche clip muovendomi tra i padiglioni dell’evento e la stabilizzazione ottica (OIS) è fenomenale. Sembra quasi di usare un gimbal. I colori sono ricchi, realistici e il passaggio tra le varie lenti è fluido. Inoltre, con la modalità “Flex View“, potete piegare il telefono a 90 gradi e tenerlo come se fosse una vecchia videocamera palmare. È comodissimo per fare riprese stabili senza stancare il polso.
razr 70 plus: Perché Potrebbe Essere il Modello da Comprare
Passiamo al “fratello di mezzo”, il razr 70 plus. Se devo essere onesto, questo è il modello che mi ha stuzzicato di più. Perché? Perché ha quasi tutto quello che ha l’Ultra (compreso lo schermo esterno da 4 pollici), ma costa meno. È spinto dallo Snapdragon 8s Gen 3, che è un processore fantastico. È veloce, non scalda mai e gestisce l’intelligenza artificiale con una disinvoltura incredibile.
L’ho provato per un po’ e, vi dico la verità, nell’uso quotidiano è difficile notare differenze di velocità rispetto all’Ultra. È lo smartphone perfetto per chi vuole un oggetto di design, ama scattare foto per i social e vuole un’autonomia solida senza dover necessariamente puntare al modello più costoso. Il design con la finitura jacquard nella colorazione Mountain View è poi di un’eleganza pazzesca. È un telefono che “sa di premium” da ogni angolazione lo si guardi.
Audio Immersivo e Snapdragon Sound
Un aspetto che mi ha sorpreso del modello Plus è l’audio. Motorola ha lavorato con Dolby per integrare il Dolby Atmos e i risultati si sentono. Anche nel caos dell’evento di Milano, riuscivo a sentire chiaramente i dettagli di un video che stavo guardando. Il suono è spaziale, ha corpo e non gracchia mai, nemmeno al massimo volume. E se usate le cuffie Bluetooth, lo Snapdragon Sound assicura che la qualità sia sempre al top, senza lag o perdite di segnale. Per chi divora serie TV in treno o in aereo, questo è il compagno di viaggio definitivo.
motorola razr 70: L’Entry Level che Non Ti Aspetti
E poi c’è lui, il piccolo di casa (si fa per dire), il razr 70 standard. Spesso i modelli base vengono sacrificati sull’altare del risparmio, ma non stavolta. Il razr 70 è un piccolo gioiello. Il processore è il MediaTek Dimensity 7450X e, ragazzi, va che è un piacere. L’ottimizzazione software di Motorola è così buona che tutto gira fluido e senza intoppi.

Ma il vero “wow” è la batteria. Motorola è riuscita a infilarci una cella da 4800mAh. In un pieghevole così sottile è un traguardo pazzesco. Ci hanno assicurato che supera tranquillamente le 36 ore di autonomia con una singola carica. Se siete stanchi di girare con il power bank in tasca ma volete comunque il fascino del pieghevole, questo è il telefono per voi. Il display esterno da 3,63 pollici è leggermente più piccolo dei fratelli maggiori, ma è comunque più grande di quasi tutti i competitor della passata stagione. Ci fate tutto, senza rinunce.
Eleganza per Tutti i Gusti
Il razr 70 arriva in colori davvero freschi. La versione Bright White in Acetato è di una lucentezza che sembra quasi perla. Al tatto è liscia ma non scivolosa. È un telefono che si fa notare con discrezione. E la cosa bella è che mantiene la stessa qualità costruttiva dei modelli più costosi: c’è sempre il titanio nella cerniera e c’è sempre il Gorilla Glass Victus a proteggerlo. È la democratizzazione del pieghevole fatta bene.
L’Intelligenza Artificiale che Ti Semplifica la Vita: moto ai
Adesso però dobbiamo parlare di software, perché l’hardware senza un cervello non va da nessuna parte. Quest’anno Motorola ha presentato moto ai. Non è la solita IA che serve solo a fare i disegnini o a tradurre due parole. È un sistema che impara come usi il telefono.
La funzione che mi ha fatto letteralmente impazzire si chiama “Catch Me Up” (Aggiornami). Immaginate di essere stati in una riunione lunghissima o al cinema. Accendete il telefono e avete 50 notifiche tra WhatsApp, Slack e mail. Invece di scorrerle tutte, chiedete al razr: “Ehi, cosa è successo?”. Lui analizza tutto e vi fa un breve riassunto vocale o testuale dei punti chiave. “Il tuo capo ti ha scritto che la riunione è posticipata, tua mamma ti ha chiesto cosa vuoi per cena e ci sono tre messaggi nel gruppo degli amici per l’aperitivo”. Ragazzi, è un risparmio di tempo incredibile!
Prossima Mossa: Il Telefono che Ti Precorre
Un’altra funzione utilissima è “Prossima Mossa“. Il telefono capisce dove sei e cosa stai facendo. Sei in aeroporto? Ti mostra automaticamente il QR code della carta d’imbarco sul display esterno senza che tu debba cercarlo. Stai entrando in palestra? Ti propone la tua playlist per l’allenamento. Non è invasivo, sono solo suggerimenti discreti che appaiono al momento giusto. È l’idea di smartphone come “assistente” portata al suo massimo compimento.
Google Gemini e Microsoft Copilot: Produttività al Massimo al servizio di MOTOROLA RAZR
Motorola ha deciso di non fare tutto da sola e ha stretto partnership con i giganti del settore. Trovate Google Gemini integrato ovunque, utilissimo per scrivere mail o fare ricerche veloci. Ma c’è anche Microsoft Copilot per chi usa il telefono per lavoro. Potete editare documenti, creare presentazioni o chiedere riassunti di testi lunghissimi usando solo la voce. E per chi cerca risposte precise sul web, c’è l’integrazione con Perplexity AI. È come avere una squadra di geni sempre pronti ad aiutarti in tasca.
Autonomia e Ricarica: Dimenticate lo Stress
Uno dei timori più grandi quando si parla di pieghevoli è: “Arriverò a fine giornata?“. Con la famiglia razr 70, la risposta è un sì categorico. L’uso delle nuove batterie al silicio-carbonio ha permesso di aumentare la capacità senza ingrandire le dimensioni fisiche del telefono.
Il modello Ultra con i suoi 5000mAh è un mostro di durata. Ma la cosa più bella è quando devi ricaricare. La ricarica TurboPower da 68W dell’Ultra è una scheggia: in 8 minuti avete l’energia per tutta la giornata. Pensateci: il tempo di un caffè e il telefono è pronto a seguirvi fino a sera inoltrata. Anche i modelli Plus e Standard non scherzano, con ricariche rispettivamente a 45W e 30W. E ovviamente, non manca la ricarica wireless su tutti e tre i modelli. Finalmente la comodità è di casa.

Sostenibilità: Motorola Pensa al Nostro Futuro
Un’altra cosa che mi ha fatto molto piacere scoprire durante l’evento è l’impegno di Motorola per l’ambiente. Sapete che odio gli sprechi di plastica. Ebbene, i nuovi razr 70 arrivano in confezioni totalmente plastic-free. Tutto è carta riciclata e inchiostro di soia.
Ma non è solo la scatola. Gli smartphone stessi usano una quantità enorme di materiali riciclati post-consumo nelle scocche e nei componenti interni. Persino la scelta di materiali naturali come il legno va in questa direzione. E tutti i modelli sono in Classe A di efficienza energetica. È bello vedere che un’azienda così grande si prenda cura del pianeta mentre produce oggetti così tecnologicamente avanzati. Non è solo marketing, è una scelta consapevole che spero molti altri seguiranno.
La Partnership con FIFA: Un Tocco di Sportività
Se siete fan del calcio come me, sarete felici di sapere che Motorola è partner ufficiale della FIFA World Cup 2026. Questo si traduce in alcune chicche software davvero simpatiche all’interno dei nuovi razr. Ci sono filigrane personalizzate per le foto, temi dinamici e un feed dedicato chiamato Daily Drops che vi terrà aggiornati su tutto quello che succede nel mondo del calcio con notizie curate e riassunti fatti dall’IA. È quel tocco in più che rende l’esperienza d’uso ancora più completa e divertente.
Prezzi e Disponibilità: Quale Scegliere?
Andiamo al sodo: quanto costano questi gioielli? I prezzi per l’Italia sono competitivi, considerando quello che offrono:
Motorola razr 70 ultra: parte da 1499 euro. È tanto? Sì, ma è il prezzo della perfezione tecnologica. Se volete il massimo, non ci sono alternative.
Motorola razr 70 plus: parte da 1199 euro. Per me, è il “best buy” della gamma premium. Ha quasi tutto dell’Ultra ma vi fa risparmiare 300 euro.
Motorola razr 70: parte da 999 euro. È il modo migliore per entrare nel mondo dei pieghevoli con stile e una batteria infinita.
Saranno disponibili a brevissimo su motorola.it, Amazon e nei principali negozi di elettronica. Io vi consiglio di andare a toccarli con mano, perché le foto non rendono giustizia alla bellezza dei materiali e alla fluidità degli schermi.
Il Verdetto di un Appassionato Entusiasta
Ragazzi, concludendo questa lunga chiacchierata, cosa posso dirvi? Motorola mi ha convinto. Mi ha convinto perché ha avuto il coraggio di osare con i materiali, perché ha risolto i problemi storici dei pieghevoli e perché ha creato un software che è davvero utile e non solo coreografico.
Il razr 70 ultra è lo smartphone che vorrei avere sempre con me, ma ammetto che il razr 70 plus mi ha fatto venire più di un dubbio per il suo equilibrio pazzesco. In ogni caso, scegliere uno di questi tre telefoni significa portarsi a casa un pezzo di futuro. La rivoluzione pieghevole è finalmente matura, è finalmente potente ed è finalmente bellissima. Motorola è tornata sul trono dei flip phone, e lo ha fatto con una classe immensa.
E voi, cosa ne pensate dei nuovi Motorola RAZR 70, 70 plus e 70 ultra?
E voi, cosa ne pensate? Siete pronti a fare il grande salto e a provare un display che si piega a metà? Quale dei tre modelli vi ha stuzzicato di più? Il legno dell’Ultra vi ha lasciato a bocca aperta come è successo a me? Fatemelo sapere qui sotto nei commenti, sono curiosissimo di conoscere la vostra opinione e di rispondere a tutte le vostre domande!
Se volete vedere questi smartphone in azione, vedere come scattano le foto dal vivo e come gira lo Snapdragon 8 Elite sotto stress, correte a iscrivervi al mio canale YouTube Andrea Volpi Tech! Ho preparato dei contenuti video pazzeschi direttamente da Milano che non potete assolutamente perdervi. Attivate la campanellina così sarete i primi a sapere quando usciranno le recensioni complete. Ci vediamo nei commenti e al prossimo contenuto, sempre qui per parlare della tecnologia che ci appassiona davvero e ci accompagna da tanto insieme a Motorola Razr. Ciao!












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